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Uncinetto & Co: quando la creatività è donna

Posted by : alessandra | On : 15 settembre 2013

Knitting, crochet, creazioni con materiali di recupero: l’handmande domina dalla moda al design e conquista soprattutto il cuore delle donne.

Riciclo creativo, artigianato, design indipendente, autoproduzione: chiamatelo come volete, fatto sta che la rinascita dell’handmade è uno dei fenomeni più forti di questi anni.
Una tendenza che spazia dall’abbigliamento al decor, dal bijoux alle proposte regalo e dove sempre più spesso la parola creatività fa rima con imprenditorialità femminile ed ecosostenibilità.

Natura Donna Impresa

Meet up, spazi espositivi, fiere di settore: gli appuntamenti dedicati alla promozione di artigiani e designer indipendenti si moltiplicano.
Il legame tra donne, creatività e il tema del riciclo farà, ad esempio, da filo conduttore alla prossima edizione di Natura Donna Impresa, in programma a novembre a Milano, un simposio creativo tutto “in rosa” che permetterà a più di 70 designer donne di esporre al pubblico le proprie creazioni uniche e originali presso lo Spazio Asti 17.

Natura Donna Impresa

Ma a dare una mano alle giovani designer italiane ci pensa anche il web. A Little Market  (www.alittlemarket.it), ad esempio, è il primo ecommerce interamente dedicato all’ handmade. Gli articoli spaziano dagli accessori ai gioielli, dall’arredo alla cartoleria fino agli articoli per bambini e bebè, tutti rigorosamente creati a mano.

Decoupage, bijoux in pasta di sale, lavori a maglia, creazioni in carta riciclata, cucito: il mondo dell’handmade ha tante facce.
Un vero e proprio fenomeno sociale se si pensa al ritorno in auge dei knitting group, gruppi di amiche che si ritrovano insieme per sferruzzare in compagnia, e al successo dei knit cafè, appuntamenti dedicati alle amanti del gomitolo spesso organizzati all’interno di negozi di maglieria, mercerie e bar, dove è possibile dedicarsi al proprio hobby sorseggiando una tazza di tè e scambiandosi idee e consigli.
Ma non c’è dubbio che a farla da padrone in questi anni è soprattutto la passione per l’uncinetto.
Considerato un tempo solo un hobby per signore attempate, oggi è tornato a fare tendenza. A riportarlo alla ribalta ci hanno pensato prima gli stilisti che l’hanno riprosto sulle proprie passerelle e poi le star, tutto a un tratto impazzite per capi tricottati e accessori all’uncinetto.

Ma dove trovano ispirazione coloro che decidono di dedicarsi a questa passione?
Passato il tempo delle riviste specializzate (che tuttavia non mancano) la maggior parte di loro si rivolge al web, vera e propria miniera inesauribile di proposte, spunti e idee creative.
Semplice passatempo, sfogo creativo, un’attività che fa bene alla mente e al corpo oltre che all’autostima (vuoi mettere la gratificazione del veder crescere dal nulla qualcosa frutto della propria inventiva e fantasia), per alcuni addirittura uno strumento terapeutico (c’è chi dice che un’ora di lavoro a maglia equivale a un’ora di yoga), molto spesso la passione per l’uncinetto nasce in famiglia e in alcuni casi può trasformarsi  in un vero e proprio mestiere.

Claudia Cammarano - scarpine bebè

E’ il caso di Claudia Cammarano che questa passione l’ha ereditata dalla nonna Adele.
“Ricordo – mi racconta-  che passavo interi pomeriggi a osservarla mentre lavorava a maglia o all’uncinetto, ansiosa di vedere cosa sarebbe uscito fuori. Un giorno non avendo avuto molto successo con mia sorella, ha iniziato a insegnarmi prima l’uncinetto e poi i ferri. E così a sette-otto anni ho iniziato a fare i miei primi braccialetti a punto catenella”.
Ora Claudia realizza amigurumi (si chiama così una tecnica giapponese che permette di realizzare forme e oggetti tridimensionali all’uncinetto o con i ferri), accessori e abbigliamento per adulti e bambini, articoli da regalo e da cerimonia come bomboniere portaconfetti, bouquet e segnaposti (potete vedere i suoi lavori su All’Uncinetto.it).

Claudia Cammarano - polipo amigurumi

“L’uncinetto è diventato un’opportunità per costruire la mia vita e il mio futuro. Dopo la laurea in sociologia, non sono riuscita a trovare un’occupazione che mi soddisfacesse e che mi desse un minimo di prospettive e così mi sono creata un lavoro da me. Adesso realizzo accessori e quant’altro non solo per me, ma per chiunque me li richieda.
Il mio progetto, per ora, è quello di  aprire un e-commerce dove vendere i miei lavori e più in là allargare il mio raggio d’azione ai complementi di arredo come sedie, puff, lampade e orologi”.

Claudia Cammarano - mini wedding cake segnaposto

E nel cercare ispirazione per i suoi lavori Claudia non si rivolge solo al web ma guarda anche oltralpe. In effetti sono tantissimi gli artisti e i designer stranieri che utilizzano l’uncinetto per ardite sperimentazioni dando vita a oggetti e creazioni sorprendenti, che ci dimostrano come, con questa tecnica, si possa realizzare davvero di tutto.

Toshiko Horiuchi MacAdam - playground

A cominciare da Toshiko Horiuchi MacAdam che in Giappone crea enormi e coloratissimi parchi giochi per bambini  alla portoghese Joana Vasconcelos che decontestualizza oggetti di uso comune e con l’uncinetto li trasforma in opere d’arte.

Marcel Wanders - Crochet Chair

O ancora Agata Olek, artista di origine polacca che riveste monumenti, auto e biciclette con intrecci all’uncinetto,  Ruth Asawa, l’artista che dagli anni ’50 sperimenta l’utilizzo dell’uncinetto per creare sculture con fili di argento, rame, bronzo e altri metalli fino a quello che Claudia considera quasi un’icona, il designer Marcel Wanders, autore della celebre Crochet Chair in cotone e resina epossidica.

 

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