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Swap Urban Party: a Milano, Torino, Firenze e Roma i prossimi appuntamenti

Posted by : alessandra | On : 19 ottobre 2009

Si moltiplicano gli appuntamenti per le fashion victim italiane. Un’occasione per stare insieme, divertirsi e fare acquisti a costo zero, all’insegna del risparmio e del rispetto per l’ambiente.

swapping

Moda, che passione. La pensano così migliaia di donne italiane amanti dello shopping.
Ma, in tempi di crisi economica, è possibile continuare a vestire bene ed essere trendy senza mandare in rosso il conto in banca?
Un modo c’è.  Si chiama swapping, deriva dal termine inglese swap- baratto ed è la nuova tendenza nata negli States e ora diffusasi anche in Italia.
Fare acquisti senza spendere un euro, soddisfacendo la voglia di novità e allo stesso tempo evitando lo spreco di risorse naturali.
E’ questa l’idea alla base degli swap parties, che da feste tra amiche per scambiarsi vestiti, borse e accessori, si sono trasformati in veri e propri eventi mondani, organizzati in location suggestive e accompagnati da musica, spettacoli, mostre, degustazioni di prodotti.
Ci si trova di tutto, dall’abbagliamento agli accessori, dagli oggetti di design all’arredo per la casa. Un’occasione di incontro e socialità, all’insegna del divertimento sostenibile.

Recentemente si è svolto a Bologna il primo evento organizzato dallo Swap Club Italia.  A settembre si è svolto anche il primo Urban Swap Party organizzato a Milano dall’ Atelier del Riciclo.
Nuovi appuntamenti sono in programma per le città di Milano, Torino, Firenze, Roma.

Ma lo shopping a costo zero si fa anche nei negozi. A Milano, Bologna, Roma sono nati da alcuni anni gli swap shop.
In questi negozi la moneta non serve,  tutto ciò che si acquista viene barattato con qualcos’altro.
La merce esposta è suddivisa in classi in base al prezzo, alla fattura, al taglio. Per ogni vestito o accessorio scambiato è possibile portarne a casa un altro di pari valore.
La qualità è l’unica condizione per lo scambio. I vestiti devono essere di ottima fattura, non devono essere danneggiati ne fuori moda.
Non si tratta infatti di liberarsi di capi vecchi e consunti ma piuttosto di riciclare in modo intelligente tutti quegli indumenti che giacciono semi-nuovi e un po’ dimenticati nel nostro guardaroba. Dalla gonna ormai un po’ stretta alla camicia dal colore sbagliato, dalla giacca che non ci piace più a un paio di stivali dal tacco troppo alto.

Chi l’ha detto ,dunque, che la parola moda è sinonimo di superficialità?
Le nuove tendenze del lifestyle sono sempre più green. Etica e glamour si incontrano dando vita a nuove e divertenti forme di consumo responsabile.
Dai laboratori d’arte alle mostre, dai negozi alle feste, la parola d’ordine è riciclare, risparmiare, recuperare. Tutto questo senza  dover rinunciare al piacere di rinnovare il proprio look, arredare casa, coordinare vestiti e accessori.

Comment (1)

  1. MARIA GABRIELLA ASSENZA PARISI said on 23-11-2009

    vorrei sapere se c’è a livorno o nelle vicinanze

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