giu

04

Slow travel a bordo di un risciò: l’insolito viaggio di 4 ragazzi fiorentini

Posted by : alessandra | On : 4 giugno 2013

Firenze– Roma a bordo di un risciò 4 posti. Ebbene si, si può fare. Protagonisti dell’insolito viaggio 4 ragazzi fiorentini, Matteo, Luca, Lorenzo e Benedetta, appassionati di bici e sostenitori dello slow-travel.
Sfidando il cattivo tempo e la pendenza del terreno, mettendo a dura prova forza di carattere e resistenza fisica, sono riusciti nell’impresa battezzata con il nome di “El Poderoso”. 500 km in tutto,  11 tappe,  a una velocità di circa 10-15 km/h: un progetto raccontato passo passo sul web dai suoi protagonisti  e nato dalla comune passione per il mondo delle due ruote a pedali.

Mobilità sostenibile e ciclo-turismo: il bike-pensiero
Quella per la bici, del resto, è una passione contagiosa: dilaga tra le famiglie che la preferiscono, quando possibile,  all’auto perché ecosostenibile e alleata del nostro benessere psico-fisico ma anche tra i giovani desiderosi di riscoprire un modo nuovo e più vero di viaggiare e fare turismo. Una passione che sta diventanodo qualcosa di più, un vero e proprio stile di vita tant’è che recentemente è nato a Milano Upcycle, il primo bike cafè italiano,  luogo di ritrovo dedicato agli amanti della bici e della mobilità sostenibile.
El Poderoso è stato soprattutto un’esperienza di slow travel. “ Viaggiare a velocità ridotta”sostengono i quattro ragazzi-ciclisti “permette di guardare con occhi diversi il paesaggio che ci circonda, assaporandone profumi e sensazioni e cogliendo dettagli e particolari altrimenti difficili da percepire, quando si va di fretta”.

Slow travel e socialità
Ma il percorso di El Poderoso è stato anche un viaggio dalla dimensione “social”. La cosa più bella del viaggiare a 10 km/h sono gli incontri: le persone con le quali si fa amicizia, si condividono piccoli frammenti del viaggio, scambiandosi racconti ed esperienze. Ed è proprio quello che è capitato al team del nostro simpatico risciò: nel corso del loro tragitto  hanno trovato ospitalità presso la contrada Borgonovo in occasione del Palio di Fucecchio, sono stati accolti con calore nella propria casa da una famiglia di Santa Marinella, rifocillati a colpi di gelato e limoncello dai proprietari di una gelateria, accompagnati da un corteo di biciclette tra una meta e l’altra. Il 28 maggio, la tappa finale: i quattro ragazzi hanno raggiunto la capitale giusto in tempo per la Ciemmona, l’importante festa/raduno dei bike-lovers in programma a Roma dal 29 maggio al 2 giugno.

Forse ti potrebbe interessare leggere anche:

L’orto sul balcone: quando l’insalata cresce in città


Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *