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L’Italia e il cibo di strada da stasera in TV

Posted by : alessandra | On : 23 giugno 2013

Un viaggio lungo la penisola in compagnia del cuoco Rubio alla scoperta del cibo di strada e dei suoi protagonisti. E’ la missione del nuovo programma culinario Unti & Bisunti in onda ogni domenica sera su DMax .

Né moda né  business ma legame profondo con il territorio e le nostre radici, epressione del modo di  vivere di un’intera comunità. A detta di Rubio, alias Gabriele Rubini, ex rugbista professionista oggi cuoco apprezzato per la sua capacità di reinterpretare le ricette della tradizione, tutto  questo è il cibo di strada, un cibo fatto di piatti semplici destinati in origine soprattutto ai più poveri, oggi considerati una vera e propria leccornia dai palati più goderecci.

E proprio con la conduzione di Rubio, lo street food sarà protagonista sugli schermi televisi da questa sera con il programma settimanale Unti & Bisunti in onda alle 22,05 e alle 22,30 su Dmax (canale 52 del digitale terrestre). Protagoniste saranno soprattutto le diverse regioni italiane: il viaggio di Gabriele alla scoperta del cibo di strada inizia con la Sicilia e prosegue risalendo tutta la penisola fino al Piemonte e alla Lombardia.
Partendo dal capoluogo siciliano scopriremo la storia e i segreti del pani ca meusa (pane con la milza) di Palermo  ma anche la quarumi di Catania, composta da interiora di vitello bollite con cipolle, sedano, carote e prezzemolo. A Napoli invece incontremo la zuppa forte e a Roma i carciofi alla giudìa e poi ancora risalendo verso nord il caciucco alla livornese e le rane fritte tipiche di Bologna.

Si tratta di piatti che parlano di noi e della nostra storia, sostiene Rubio, ma che rischiano di scomparire. Ad apprezzare lo street food sono soprattutto coloro che ne amano la storia, espressione di una lunga e antica tradizione, e suoi tanti racconti di vita.
Ed è proprio per questo motivo che Unti & Bisunti  farà conoscere al grande pubblico non solo le pietanze tipiche dello street food nostrano ma anche le tante professioni legate al cibo di strada, mestieri antichi ai quali molti dei suoi protagonisti hanno dedicato l’intera vita e patrimonio da tutelare in quanto parte integrante dell’identità di luoghi e città.

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