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L’hobby nella valigia: il boom del turismo passionale

Posted by : alessandra | On : 25 luglio 2013

Coltivare una passione è bello, se poi per farlo ogni tanto ci scappa un viaggetto è ancora meglio. Sono tanti gli italiani che quest’anno si sposteranno spinti da hobby e curiosità.

Che si tratti di uno sport, della squadra del cuore in trasferta, dell’ultimo festival del fumetto, l’importante è che abbiate una passione, di quelle che vi spingono ad uscire di casa e fare i chilometri pur di realizzare il vostro desiderio.
Sembra infatti che siano proprio gli hobby, o passioni o interessi o comunque vogliate chiamarli, il motivo principale che spinge gli italiani a viaggiare.
Secondo una ricerca della agenzia di marketing turistico Jfc, quasi la metà degli italiani che si sposteranno non per lavoro in questo 2013 lo faranno per coltivare il proprio hobby.
E se state cercando scuse del tipo “che peccato, mi piacerebbe partire ma non so proprio con chi” ebbene ripensateci.  Non è necessario infatti avere una cerchia di amici che condivide la vostra passione: lasciati a casa figli e famiglia, la maggior parte dei viaggiatori passionali sceglie i propri compagni d’avventura direttamente tra coloro che condividono il suo stesso interesse, molto spesso sul web e grazie ai social network.
Non è necessario neppure percorre grandi distanze: generalmente la meta viene scelta nel raggio di 200 km da casa e la durata non supera le due-tre notti di pernottamento.
Ma cos’è che fa muovere di più gli italiani? Al primo posto viene lo sport con lo sci, il cicloturismo, il trekking ma anche l’amore per la propria squadra del cuore e per la quale si sa, un vero tifoso farebbe di tutto, anche arrivare anche in capo al mondo. E poi il collezionismo, l’enogastronomia, la musica dal vivo, il modellismo, l’antiquariato, ma anche il cinema, la passione per l’occulto e  la curiosità verso i fenomeni misteriosi e paranormali (ufo compresi) e molto altro ancora.
I mesi ideali per partire? Beh, anche in questo caso il turista passionale non segue gli schemi della classica vacanza. Lascia ai viaggiatori tradizionali i mesi estivi, quelli in cui si muovono le famiglie, le coppie di fidanzati e le comitive di amici e predilige invece periodi più tranquilli e meno affollati come maggio, settembre e ottobre.
E dunque coraggio. Se siete tra quelli che quest’estate si godranno il tranquillo ozio di casa propria, potete rifarvi in autunno, con un weekend fuori porta all’insegna del vostro cantante preferito o dello sport che più amate. Di sicuro, sarete in buona compagnia ;-)

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