mag

04

Cucinare con i fiori: le ricette per portare a tavola la primavera

Posted by : alessandra | On : 4 maggio 2013

 Fiori commestibili

E’ arrivata la primavera. Mentre passeggio  a piedi o in bicicletta mi fermo ad ammirare il risveglio della natura e mi si affaccia con forza alla mente  il pensiero di scrivere questo post su uno dei più colorati e profumati food trend del momento.

Cucinare con i fiori, una pratica millenaria
Avete voglia di un menù insolito e originale per stupire i vostri ospiti e deliziare i commensali? Le ricette con i fiori possono fare al caso vostro. Di origine antichissima (già ne facevano uso i Greci e i Romani e gli antichi popoli orientali) l’impiego dei fiori commestibili in cucina sembra aver sedotto molti chef arrivando a popolare gli scaffali delle librerie e a riempire gli spazi televisivi oltre a quelli virtuali di YouTube.
Del resto, perché stupirsi tanto? I fiori di zucca non sono forse uno degli ingredienti più gettonati per preparare ricette prelibate di ogni tipo? E il carciofo, non è forse un fiore? Tant’è vero che, come insegna la mamma, va conservato con il gambo immerso nell’acqua fresca per conservarne il turgore proprio come si fa con il classico mazzo di fiori del fioraio.
E così  mi sono messa a curiosare e ho scoperto che il nasturzio dal sapore piccante è ideale per risotti e zuppe mentre il gelsomino dal sapore delicato si sposa bene con il pesce, la calendula leggermente amarognola va bene per la carne mentre per le insalate e i piatti freddi si può usare il crisantemo.  E ancora che i petali di rosa dolci  e dal profumo intenso possono essere usati per preparare ottime marmellate, torte e gelati.
Scegliendo tra infinite ricette, potreste cimentarvi in un minestrone di pollo e girasole, un tonno ai fiori di ginestra o una mousse di cioccolato alla violetta.
E ancora papaveri, fiori di salvia, gerani, begonie, bocche di leone: sono tanti anzi  tantissimi i fiori commestibili che si possono usare in cucina per dare un tocco creativo e originale al proprio menù creando piatti dal sapore ottimo e anche buoni per la nostra salute.
I fiori infatti non sono solo belli e profumati ma anche ricchi di sostenze nutritive, soprattutto contengono sali minerali dal fosforo al potassio. Il polline invece contiene lipidi, il nettare contiene gli zuccheri e le proteine mentre i petali sono ricchi di sostanze antiossidanti.
Gli abbinamenti con gli ingredienti tradizionali sono molteplici e, come per tutti gli altri alimenti, ogni fiore deve essere usato tenendo conto dell’accostamento dei sapori, colori e profumi. Il risultato è una cucina, a mio giudizio, che coinvolge la dimensione sensoriale in tutti i suoi aspetti.



Dove troviamo i fiori commestibili da usare nelle nostre ricette?

Per iniziare, occore procurarsi la materia prima. Innanzitutto non si possono assolutamente usare i fiori acquistati al mercatino o dal fioraio poiché, essendo trattati, contengono con molta probabilità sostanze dannose per la nostra salute. E mi raccomando, non vi venga in mente di raccogliere i fiori in città ai bordi di strade trafficate e ricche di smog.

Le possibilità dunque sono tre:
- rivolgersi a negozi specializzati (di aziende che producono fiori commestibili ne sono nate molte nel nostro paese rivolte principalmente a ristoranti di qualità, gastronomie e privati oltre che al  mercato estero)
- cogliere i fiori in aperta campagna, preferibilmente nelle ore più calde quando le corolle sono ben aperte e i fiori più profumati
- coltivare un proprio piccolo giardino commestibile nel proprio orto o sul terrazzo di casa, magari seguendo i consigli dei simpatici “Giardinieri in Affitto” di Sky TV

Come usare i fiori in cucina?
Una volta che li abbiamo raccolti, scopriamo come preparare e conservare i fiori. Anche qui alcuni semplici consigli:
- lavare accuratamente i fiori ancora interi come si fa per l’insalata e la verdura
- togliere la parte verde
- staccare i petali sono al momento di adoperarli per evitare che possano appassire
- immergere i fiori freschi in acqua fredda per conservarli oppure metterli in un sacchetto nella parte bassa del frigo

Per chi desidera altri spunti ecco tre titoli in libreria:
- Ricette con i fiori dello chef Diego Bongiovanni (Araba Fenice Edizioni): oltre 140 ricette dall’antipasto ai cocktail e ai dessert con tanti suggerimenti per un menù in allegria, diverso dal solito, ricco di profumi, di sapori e di colori nuovi.
- Cucinare con i fiori di Lidia Origlia (Xenia Edizioni). Duecento ricette che si rifanno alle lontane tradizioni culinarie dell’Asia (Giappone, Cina, India, Corea) con piatti vegetariani che comprendono primi, secondi, contorni, liquori e dessert
- Cucinare con i fiori di Lina Marenghi, disegnatrice oltre che cuoca. Un libro di ricette buonissime e arricchite da bellissime illustrazioni (Priuli&Verlucca Edizioni)

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *