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Bagno di fieno: da un’usanza contadina una pratica di benessere ricca di virtù

Posted by : alessandra | On : 21 ottobre 2012

Per chi ha in programma un weekend in montagna e desidera sperimentare una pausa di benessere e relax, oggi c’è un’interessante novità.  Il bagno di fieno, rimedio antico adoperato dai contadini in cerca di ristoro dalle fatiche nei campi,  promette rilassamento e tanti benefici per la salute.
Il segreto risiede nelle proprietà curative delle erbe aromatiche (arnica, camomilla, veronica, genziana, pulsatilla, raperonzolo) aggiunte al fieno: grazie al calore (il fieno appena appena tagliato fermenta e raggiunge temperature tra i 40 e i 70 gradi) queste piante rilasciano olii essenziali che penetrano in profondità nell’organismo esercitando il loro potere rigenerante.
I benefici vanno dal rilassamento muscolare alla cura di reumatismi e dolori articolari cronici, dall’azione disintossicante e depurativa da scorie e tossine al rafforzamento del sistema immunitario. Tra gli altri effetti c’è anche quello della perdita di peso dovuta alla sudorazione che continua, pensate un pò, anche per alcune ore dopo la fine del trattamento.
Il bagno di fieno ha origini nelle zone alpine e nasce dall’abitudine dei contadini di dormire trovando rifugio nel fieno appena tagliato per le mucche, alla ricerca di tepore e sollievo dalla stanchezza.  Oggi viene praticato come trattamento termale in molti alberghi della Valle D’Aosta e del Trentino.

 

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